La “lasagna ai carciofi” di Barbara

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lasagna carciofi

Spazio alle “ricette amiche”, quelle ricette che io chiamo “passaparola”.

Condividiamo la passione e  l’esperienza di chi vorrà regalarci qualche suo cavallo di battaglia in cucina.
Cominciamo con una ricetta della mia amica Barbara, cuoca sopraffina e curiosa esploratrice di cibi e vini, sempre disponibile per esperienze culinarie nuove. 
Qualche giorno prima di Natale ha aperto la sua casa agli amici  e ha inaugurato la cena con questa ottima lasagna ai carciofi. Continua a leggere

Metti una mattina di febbraio al mercato

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E’ un sabato mattina di una giornata invernale. Sono al mercato rionale. Fuori freddo e pioggia. Dentro colori e odori. Odori?  Effettivamente è proprio la prima cosa che colpisce. Gli odori non ci sono quasi. Non c’è lo stordimento  coinvolgente che colpisce i sensi. Eppure siamo in  un mercato di frutta, verdura, pesce, pane …
E’ il caso di indagare!
La scenografia invece è di tutto rispetto. L’occhio è appagato. Tutto è ordinato e studiato nei minimi dettagli. La frutta è sistemata in piramidi colorate. Gli accostamenti di colore sembrano pianificati in un disegno elaborato.  La struttura del mercato,  bianca e  imponente,  aiuta e incornicia il quadretto idilliaco.
Mi avvicino. Ecco. Non ci sono più le mezze stagioni.  E nemmeno le stagioni, a quanto pare.
Sui banchi si trova di tutto. Fragole e zucchine a febbraio. Pomodori di ogni tipo.  Asparagi.  Fagiolini. Frutta esotica.
E poi verdure tagliate e lavate. Minestroni pronti. Carciofi puliti a puntino. Insalata già sistemata in sacchetti. Pesce esposto in bell’ordine.  Frutta di dimensioni uniformi.  I venditori dietro i banchi sono intenti a pulire, tagliare e lavare puntarelle, insalate, cipolline e verdure di ogni tipo per clienti frettolosi. Continua a leggere

Da Mumbai a casa nostra: la lunchbox

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E’ la moda del momento. La lunch box. La  schiscetta, la gavetta, il portapranzo , il portavivande di antica memoria, tipico contenitore d’alluminio utilizzato dal dopoguerra in poi da operai e impiegati che ripetevano sul luogo di lavoro il rito del pranzo tradizionale, ritrovando i sapori e gli odori della cucina di mamme e mogli.
Il panino al bar è ormai superato . Preparare a casa il pranzo è diventata una necessità. Si risparmia, si mangia in modo sano, si riutilizzano gli avanzi, si ottimizza e si segue la moda del momento dimostrando di essere al passo con i tempi di crisi economica.
Da un recente monitoraggio  si è scoperto  che oggi  il 73% degli italiani preferisce portarsi il pranzo da casa.
Non abbiamo scoperto nulla,però!
La lunch box esiste in India da oltre 100 anni. Ce lo ricorda un recente delizioso film indiano che si chiama proprio  “Lunch box”.
A Mumbai sono un’istituzione i cosiddetti  dabbawallahs , particolari pony express che normalmente in bicicletta consegnano ogni giorno quasi 200 mila pasti caldi negli uffici della città. Continua a leggere

Cocco, riso, cardamomo ed è subito India

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e poi foglie di curry, tamarindo, yogurt, banana…

Una casa indiana lungo i canali delle backwaters in Kerala, un pomeriggio di dicembre ad Alleppey, una famiglia accogliente, sorridente, aperta e disinvolta, una grande cucina e Anna, la padrona indiscussa della casa, la nostra cuoca insegnante per due ore godibili, interessanti e utili. Una signora indiana disposta a rivelarci i segreti della sua cucina e a rispondere alle nostre domande più ingenue. Continua a leggere

La leggenda dell’Omino di Pan di Zenzero

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“C’era una volta una vecchina piccola piccola e un vecchino piccolo piccolo che vivevano in una vecchia casa piccola piccola nel bel mezzo di una foresta. I due sarebbero stati davvero la coppia più felice del mondo se non fosse stato per un piccolo particolare: non avevano figli.
Un giorno la vecchina decise di cuocere del pan di zenzero e tagliò una formina con le sembianze di un omino.
Dopo un po’, volendo vedere a che punto fosse la cottura, si chinò sul forno. Ma quando la porticina fu aperta, ne saltò fuori un piccolo omino di pan di zenzero che iniziò a correre quanto più veloce poteva. Continua a leggere