
Estate. Come si risolve una semplice cena?
La parola magica è torta rustica.
E se manca il tempo di fare la pasta? E se non si ha in dispensa la solita sfoglia o brisée pronta?
Fate la pasta del pane!
Basta poco. Acqua, farina, lievito. Provate cercando di evitare alcuni errori. Poi, se proprio non ne avete voglia, compratela dal panettiere sotto casa!
Poi pomodorini, origano,olive, capperi e basilico. Profumi di stagione.
Anche qui non servono dosi precise. Seguite i vostri gusti e il vostro olfatto…
Tagliate a metà dei pomodorini. Metteteli in una teglia. Cospargeteli di origano, sale e olio. Metteteli in forno a 180° e lasciateli appassire. Ci vorranno circa 20 minuti.
Ungete una teglia tonda con un po’ di olio. Stendete bene la pasta facendo uno strato sottile. Cospargete la superficie con i pomodorini. La quantità è a piacere. A me piacciono in abbondanza.
Mettete sopra i pomodori foglie di basilico, olive taggiasche senza nocciolo e capperi. Coprite con un altro strato di pasta di pane. Anche questo strato deve essere sottile. Bucherellate la superficie e spennellatela con l’olio all’origano che è rimasto nella teglia dove avete fatto appassire i pomodori.
Cuocete in forno ventilato a 180° per 30 minuti. A quel punto testate la cottura ed eventualmente lasciate in forno per altri 10 minuti. La superficie deve risultare dorata. Continua a leggere


“L’oro brunito dell’involucro, la fraganza di zucchero e di cannella che ne emanava, non era che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall’interno quando il coltello squarciava la crosta: ne erompeva dapprima un fumo carico di aromi e si scorgevano poi i fegatini di pollo, le ovette dure, le sfilettature di prosciutto, di pollo e di tartufi nella massa untuosa, caldissima dei maccheroni corti, cui l’estratto di carne conferiva un prezioso color camoscio.”