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ingredienti pasta yogurt cut 2

Vi è mai capitato di dover risolvere un’emergenza in cucina? Vi siete mai trovati alle strette per non aver potuto dire di no a quegli amici che di tanto in tanto suonano alla vostra porta sicuri di poter gustare qualcosa di buono?
Il primo pensiero in questi casi?  Dispensami dai fornelli. Dispensa…mi dai fornelli. Almeno stasera.
La dispensa  allora diventa l’ultima risorsa.
Ci sarà qualcosa di utile da preparare velocemente? Si riuscirà a evitare di accendere i fornelli?

Coraggio. Apriamo e diamo un’occhiata nella dispensa.
Barattoli di pomodoro, capperi, peperoncino, mandorle, olio, noci, patate.
Non basta.
Vediamo nel frigorifero. Formaggio cremoso, ricotta, gorgonzola.
E poi prezzemolo e basilico, limoni, yogurt, parmigiano, olive.
Il segreto è avere sempre a portata gli alimenti base.

Salvi!  Possiamo preparare un antipasto con pane tostato e salse varie. E poi un primo piatto veloce. Come possiamo cavarcela con il secondo? Potremmo saltarlo e risolvere con un’insalata. Vediamo. Sì, un’insalata di patate.
Il piano è fatto. Forse non eviteremo proprio di accendere i fornelli ma ci limiteremo all’indispensabile.
Cominciamo. E proprio dal fondo.

INSALATA DI PATATE
Lessiamo le patate. Se il tempo è poco, le cuociamo direttamente in acqua fredda senza buccia e tagliate a dadini. Così la cottura è più veloce. Non dimentichiamo di mettere un po’ di sale nell’acqua, però.
Una volta cotte le patate, le sistemiamo in una ciotola. Aggiungiamo olive nere, capperi, origano, olio. Aggiustiamo  i sale e il gioco è fatto.

LA PASTA
Mettiamo  a bollire l’acqua per la pasta. Secondo e ultimo fornello.
Prepariamo  il condimento a crudo.
Mettiamo in una ciotola due vasetti di yogurt naturale, aggiungiamo 2 cucchiai di grana grattugiato, abbondante buccia di limone tritata e prezzemolo a piacere ma tritato molto fine. Consiglio di non abbondare nella quantità. Quando la pasta (corta) è cotta, la buttiamo nella ciotola dei formaggi  e mescoliamo, mescoliamo, mescoliamo per amalgamare bene tutti gli ingredienti.
E anche il primo è in tavola.

pasta yogurt cut

Ora, a pensarci bene, posso suggerirvi anche un’altra soluzione per un primo rapido.

Mettiamo in una ciotola dei pomodorini tagliati a piccoli pezzettini. Aggiungiamo dei capperi dissalati. Quantità a piacere. Aggiungiamo poco olio e mescoliamo. Leghiamo il tutto con del formaggio cremoso sciolto con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Scoliamo la pasta (corta) e la condiamo con questo trito. Per finire aggiungiamo prezzemolo tritato e peperoncino.
Vi sembreranno ricette un po’ approssimative con pochi riferimenti alle quantita’. Secondo me, invece, questo è proprio il lato positivo. Senza dosi precise si possono calibrare velocemente gli ingredienti sulla base dei propri gusti o di quelli degli ospiti!

E L’ANTIPASTO?
Bastano crackers, crostini o fettine di pane tostato. Poi si possono preparare all’istante salse infinite. In questi casi il re dell’antipasto diventa  il formaggio, preferibilmente quello cremoso.

Qualche suggerimento.
1) stendete sul crostino di pane fette di formaggio brie e poi sistematevi sopra delle fettine di mele tagliate sottilmente con la buccia
2) prendete della mortadella (1 etto circa) e tagliatela a dadini.
Mettetela nel frullatore con un cucchiaio d’acqua e uno di formaggio cremoso, tipo robiola. Frullate e aggiungete via via un cucchiaio di acqua e uno di formaggio fino a far diventare il composto una spuma. Tenete la salsa in frigorifero per mezzora. Poi aggiungete a piacere dei pistacchi sbucciati e spalmate in quantità sui crostini.
3) amalgamate con la frusta 200 gr. di robiola, un cucchiaio di olio, 20 gr. di grana, un pizzico di sale e di pepe, succo di limone, qualche foglia di timo. Spalmate questa salsa su fette di pane tostato.
4) amalgamate formaggio caprino con sale, pepe e gocce di tabasco a piacere e poi spalmate sui crostini.

E’ fatta. Tiriamo un sospiro di sollievo.

In questi casi penso che ancora una volta le mie letture mi hanno salvata. La mia mania di ritagliare qua e là ricette e consigli e di riempire pile di quaderni  è stata  proprio provvidenziale. Fate così anche voi. Leggete, leggete e, se vi incuriosisce una ricetta, un ingrediente, un nome particolare di un piatto, non esitate a ritagliare libri e riviste  e conservarli. Lo so. E’ ingombrante. E poi si accumula carta.
Io faccio così. Incollo le ricette in piccoli quadernetti a tema. Primi, antipasti, secondi, insalate, torte rustiche, dolci. Poi quando ho tempo le provo e le “sistemo”. Qui la farina è eccessiva. Lì ci vuole più zucchero. Nel mio forno deve cuocere 5 minuti in più …
Se poi non funzionano proprio, accartoccio la ricetta e via.  Avanti un’altra!

 

 

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