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pasta zucchine cutCipolla, vino, curcuma, pecorino e zucchine.
Facile, facile … un ragù vegetariano. Una di quelle ricette veloci che non hanno bisogno di dosi precise. Seguite un po’ il vostro gusto. Vi piace un piatto ricco con molto condimento? Aggiungete una zucchina.
Preferite un gusto deciso e corposo? Aggiungete dadini di prosciutto o speck e fateli rosolare insieme alla cipolla.
Andiamo con ordine.
Io il ragù di zucchine lo faccio così. Le dosi sono per 4 persone

Affettate sottilmente una cipolla e rosolatela in una padella con due cucchiai di olio.
Sciogliete un cucchiaino di curcuma in mezzo bicchiere di vino bianco.
Tagliate a julienne tre zucchine e unitele al soffritto. Fate rosolare tutto a fuoco vivo. Quando le zucchine saranno arrivate quasi a cottura aggiungete il vino e fate evaporare.
Lessate 350 gr di pasta – grammo più, grammo meno –  e scolatela al dente. Fatela ripassare in padella con il condimento di zucchine. Servite con una generosa spruzzata di pecorino. Anche la scelta della pasta nasce dal gusto, lunga o corta, fate voi. Cosa offre la dispensa?

Avete visto comparire tra gli ingredienti la curcuma.
Un primo piatto poco orientale e una spezia dal sapore esotico, uno degli ingredienti fondamentali della cucina indiana e del sud-est asiatico. Abbiamo sempre immaginato questa spezia solo nei cibi d’oriente. E’ vero. La curcuma cresce in climi tropicali caldi ed umidi e ha origini antichissime. In India è conosciuta da più di 5000 anni! La possiamo apprezzare però anche nelle nostre ricette per le sue infinite proprietà.
La specie utilizzata in cucina, tra le 80 esistenti, è la curcuma longa.
L’aroma, piccante,  pungente e con una punta di amaro ricorda  quello dello zenzero. Il gusto non è molto forte ed invasivo, però. Quindi si può utilizzare in cucina sotto forma di polvere fina per aromatizzare i cibi. E’ ideale per piatti di pasta, riso, zuppe, legumi, insalate, salse, pesce e pollo. E’ uno dei componenti del curry a cui la curcuma dà il colore caratteristico. Proprio il colore giallo ocra intenso ne fa un colorante naturale per yogurt, formaggi, mostarda e brodi pronti.
Il nome curcuma, detta anche  “zafferano delle Indie” , deriva da una parola indo-persiana Kour Koum. La traduzione del termine indiano è proprio Zafferano e a volte la curcuma è utilizzata per sostituirlo. Certo il sapore e il risultato finale sarà un po’ diverso!
Ma la curcuma è anche una spezia ricca di proprietà curative per la presenza di oli essenziali. E’  antinfiammatoria, antisettica, antiossidante, cicatrizzante per le ferite e un buon antidolorifico per i problemi articolari. Utile per disturbi intestinali e per il colesterolo in eccesso.
Per il nostro benessere fisico non sarebbe  male riuscire a integrarla nella nostra dieta quotidiana. Un paio di cucchiaini da caffè al giorno sono la dose ideale; si può aggiungere a fine cottura a  molti alimenti ma si può anche mescolare a vari tipi di yogurt o alle varie salse. Fondamentale è ricordare, però, che la curcuma è efficace solo se assunta insieme al pepe nero o al tè verde o a olio d’oliva o burro. In questo modo si  facilita l’assorbimento.
L’olio di curcuma può sostituire l’olio di oliva in tutti i suoi usi

Come fare l’olio di curcuma?

Ingredienti per 50 cl. di olio:
50 cl. di olio extravergine di oliva
3 cucchiaini di curcuma in polvere
Mettete l’olio e la curcuma in un barattolo con chiusura ermetica e mescolare bene fino alla completa miscelazione dei due ingredienti. Lasciate macerare tutto ricordandovi di agitare bene il contenitore una volta al giorno.
Trascorsi sette giorni non agitate il barattolo e travasate l’olio in una bottiglia di vetro evitando di far scendere la curcuma che nel frattempo si sarà depositata sul fondo.Grazie al notevole potere ossidante questo olio alla curcuma è chiamato anche “olio della giovinezza”.
(da uncome.it)

Infine, per limitare la perdita di aroma della spezia, è consigliabile conservare la curcuma in polvere in barattoli di vetro, non trasparenti, sigillati ermeticamente e conservati al riparo dalla luce solare.
Curiosità per finire:
In alcune regioni dell’India una radice di curcuma viene appesa al collo della ragazza nel giorno del suo matrimonio come buon auspicio per la vita futura. Applicare pasta di curcuma sul viso e sulle braccia degli sposi durante le cerimonie nuziali è un altro rituale per propiziarsi gli dei.

Dimenticavo.
Ancora: Tutto sulla curcuma in questo libro

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